aliment e gravidanzaCasella di testo: Dr Mirko Romeo 
Biologo Nutrizionista
romeoNutrizione.it

Alcol e dieta

Le bevande alcoliche rappresentano da millenni uno dei componenti della dieta nella tradizione mediterranea, ma il punto di vista medico-biologico è, talvolta, controverso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Unico elemento nutritivo delle bevande alcoliche è, quasi esclusivamente, l'alcol etilico, tranne nel caso della birra e del vino, che contengono altri principi alimentari anche se in quantità minima.

Le proteine e le vitamine sono scarse, mentre i sali minerali nelle bevande fermentate sono contenuti in elevata quantità, perciò in caso di abuso duraturo, il soggetto va incontro a uno stato di carenza se non segue una dieta alimentare più che equilibrata. I superalcolici non distillati contengono come unico principio nutritivo i glucidi.  L'alcol ha un elevato potere calorico, infatti la combustione di 1 grammo sviluppa 7,1 calorie, ma nonostante questo, dal punto di vista energetico, non è un buon combustibile, perché brucia troppo rapidamente, sperperando una buona parte dell'energia sotto forma di calore, che l'organismo disperde facilmente a causa della vasodilatazione cutanea indotta. Altro elemento in suo sfavore è che l'alcol viene metabolizzato quasi interamente dalle cellule epatiche e i prodotti metabolici tossici passano nel circolo sanguigno, raggiungono i vari distretti dell'organismo e causano i danni e le manifestazioni cliniche tipiche dell'intossicazione etilica. Bisogna anche considerare che il potere ingrassante dell'alcol è elevato, perciò se le sue calorie sono aggiunte a quelle normalmente contenute nella dieta, si favorisce facilmente l'aumento di grasso nei tessuti e quindi l'obesità, specialmente in quelle persone tendenzialmente predisposte. Alcuni individui, riducendo la quantità di alcol ingerita giornalmente, riescono a dimagrire. Quando le calorie dei principi nutritivi vengono sostituite totalmente o quasi con quelle dell'alcol, si può ottenere una riduzione del peso corporeo, ma con il rischio di gravi alterazioni.

 

Alimentazione e gravidanza

Ci sono dei limiti invece entro cui il consumo di alcool viene addirittura considerato benefico. In linea di massima si può dire che la quantità ottimale di alcool da consumare quotidianamente deve essere compresa tra 0, 6 e 1 gr di alcool per ogni Kg di peso corporeo. In media questa quantità corrisponde a circa tre bicchieri di vino al giorno per gli uomini, e due per le donne. E’ importante ricordare che in ogni caso la tollerabilità all’alcool è strettamente soggettiva e come esistono soggetti in grado di reggere anche quantità più alte senza nessun problema di salute, vi sono soggetti che sono del tutto intolleranti alle sostanze alcooliche. Per quanto riguarda invece il rapporto tra alcool e dieta si può concludere che in un regime alimentare normale un consumo moderato di sostanze alcooliche non presenta particolari controindicazioni, quando invece segue una dieta dimagrante con l’obbiettivo di perdere peso, può essere utile eliminare il consumo di bevande alcooliche per fare in modo che le calorie ed i principi nutritivi apportati dagli alimenti non siano ostacolati o rallentati dalle calorie dell’alcool.

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